Storia di Phu Quoc

Come il Vietnam stesso, l’isola di Phu Quoc ha una storia varia con numerose nazioni che occupano l’isola negli ultimi due secoli, tra cui Vietnam, Cambogia, Francia e America. L’Isola di Phu Quoc fa parte del Vietnam, e anche se l’isola era in un’area di contesa tra il Vietnam e la Cambogia negli ultimi anni ’80, il Vietnam oggi propone l’isola di Phu Quoc come la prossima grande destinazione turistica. Oggi vi parliamo un po’ della storia di Phu Quoc.

Storia di Phu Quoc: i fatti salienti

Fino alla metà del 1750, l’isola di Phu Quoc era scarsamente popolata ed i residenti locali si guadagnavano da vivere principalmente pescando nelle ricche acque che circondano l’isola e con la raccolta e il commercio delle oloturie una specie marina molto particolare comunemente detta cetriolo di mare. L’isola era proprio famosa per i suoi cetrioli di mare, spediti con delle giunche mercantili cinesi da Phu Quoc fino all’Imperatore della Cina per molti anni.

Dal 1760 fino al 1780, il missionario francese Pigneau de Behaine era di base a Phu Quoc e fu durante questo periodo che ospitò il principe Nguyen Anh quando fu cacciato dai ribelli di Tay Son. Dal 1782 al 1786, Phu Quoc divenne una roccaforte di Lord Nguyen Anh, che in seguito riconquistò la terraferma dai ribelli di Tay Son e divenne l’imperatore Gia Long nel 1802.

Durante la metà del 1800, i documenti mostrano un totale di 12 villaggi sull’isola di Phu Quoc, alcuni dei quali esistono ancora oggi, tra cui Duong Dong, Ganh Dau e Cua Can. Nel 1869, Phu Quoc fu occupata dai francesi e passò sotto l’amministrazione del governatore della Cocincina. Durante questo periodo i francesi installarono sull’isola piantagioni di gomma e cocco, anche se i dati della popolazione indicano che meno di 1000 persone risiedevano a Phu Quoc verso la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo e la maggior parte di queste popolazioni abitavano in remoti villaggi dove erano dediti alla attivita’ di pesca.

Il tempio sulla roccia di Dinh Cau fu costruito nel 1937, e alla fine della Seconda Guerra Mondiale negli anni ’40 la popolazione di Phu Quoc era ancora meno di 5.000 anime. Ci sono prove anche oggi che la popolazione in questo periodo era concentrata intorno alla città di Duong Dong, dove i francesi iniziarono le attività commerciali durante la loro occupazione dell’isola. Nel 1949, i francesi approvarono una legge che trasferiva l’isola di Phu Quoc dall’amministrazione francese ai vietnamiti.

Storia di Phu quoc: la guerra del Vietnam e la Cambogia

Durante il periodo della guerra americana la popolazione locale era aumentata a circa 15.000 persone. Gli americani avevano preso il posto dei francesi e avevano ampliato la prigione di Coconut Tree (prigione di Cay Dua) ​​vicino alla città di An Thoi, in un’area di 400 ettari e ospitando 40.000 prigionieri di guerra, la maggior parte dei quali rimpatriati verso la terraferma alla fine del Guerra americana nel 1975. La prigione di Coconut Tree rimane uno dei luoghi storici più visibili di Phu Quoc, e tuttora opera come una prigione.

Il 1 maggio 1975, i soldati cambogiani Khmer Rossi hanno fatto irruzione e hanno preso l’isola di Phu Quoc, ma il Vietnam ha presto riconquistato l’isola e la guerra tra Vietnam e Cambogia era iniziata.

Mentre questa guerra era in corso nonostante il disinteresse della comunita’ internazionale e dei mezzi di comunicazione, le forze vietnamite riuscirono a catturare Phnom Penh nel 1979, provocando la caduta di Pol Pot e del regime dei Khmer Rossi.

Durante questo periodo, Phu Quoc divenne una roccaforte di oltre 50.000 militari, stanziati soprattutto nel nord dell’isola. La situazione con la Cambogia si e’ stabilizzata quando il governo vietnamita ha deciso di muovere la forte presenza del suo esercito a Phu Quoc verso la fine degli anni ’80.

Storia di Phu Quoc: oggi ed il futuro

Oggi, l’isola di Phu Quoc sta sfruttando il suo notevole potenziale come prossima destinazione turistica grazie al nuovo aeroporto internazionale, al regime di visti diverso dal resto del paese, al suo status di zona economica speciale.

Il piano di sviluppo nel settore turistico su cui il paese sta investendo con il poco celato obiettivo di farla arrivare a competere con l’isola Thailandese di Phuket.

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